"Rragù" il film di Napoli

Il lungometraggio rappresenta un’opera indipendente che esplora l’identità profonda di una città ricca di contraddizioni. Attraverso questa commedia, la narrazione unisce i sentimenti popolari alla forza delle tradizioni familiari.

Dal Film Rragù Stafania De Francesco e Amedeo Colella

La logline del Film

Dopo 33 anni di esilio, una famiglia torna a Napoli per un weekend, ma una cena speciale riapre vecchi rancori mai assorbiti. Tra ombre notturne e segreti nei vicoli, solo il profumo del tradizionale ragù della domenica potrà svelare una verità sospesa nel tempo.

Note dell'autore

Napoli è un luogo unico, affascinante e protettivo, capace di accogliere i turisti che superano i preconcetti iniziali. Questa trama rappresenta l’identità del popolo napoletano e la sua grande resilienza. I personaggi affrontano le difficoltà quotidiane con ospitalità, ironia e allegria.
 
Foto alta di Via dei Tribunali
Marcello Raimondi dal Film Rragù
La famiglia rimane la tradizione centrale che ha ispirato grandi maestri come Eduardo De Filippo, Luciano De Crescenzo e Massimo Troisi. Di conseguenza, il pretesto narrativo unisce i sentimenti alla metafora dell’attesa. Questa attesa viene intesa come il piacere di aspettare un evento caro, legato al sugo che unisce l’intera storia “‘O Rragù”.

Soggetto e sceneggiatura: Mimmo Fontanella

Regia: Salvatore Fontanella

Genere: commedia

Durata Film: 100 minuti